uno spettacolo della Compagnia Interculturale TUTTO IL MONDO È PAESE

Con:
Anastasiia Dmyterchuk
Sofiia Dmyterchuk
Diamond Eboigbe
Silvio Lin
Andrea Nicole Hernandez Medrano Albina Lukianchuk
Axel Mathias Nunez Montoya Elisabetta Shariy
Mariantonella Sica
Thilina Kavinda Silva
Andrea Subasinghe
Dina Tabib-Lhay

Drammaturgia: Adriana Follieri e Andrea Nicole Hernandez Medrano

Regia: Adriana Follieri

Disegno luci: Davide Scognamiglio

Paesaggio sonoro: Thilina Kavinda Silva

Aiuto Regia, spazio scenico, costumi: Francesca Capasso

Assistenti alla regia: Gianluigi Signoriello, Andrea W.

Foto di scena: Daniele D’Ari

Grafica e comunicazione: Anastasiia Dmyterchuk

Ufficio Stampa: Rossella Gibellini PEPITApuntoCOM

Progetto a cura di Manovalanza In collaborazione con Scuola Elementare del Teatro APS diretta da Davide Iodice Con il sostegno di Teatro Trianon Viviani

Ph: ©Daniele D’Ari
Ph: ©Daniele D’Ari

“Tutto il passato è racchiuso in poche sbiadite fotografie, irrinunciabili e attaccate ai corpi migranti come una seconda pelle. Il presente è Napoli, la strada e la piazza che sanno essere crudeli e talvolta amiche. Presente è la città con la sua folla dentro cui si rischia di scomparire, reificati, misconosciuti, risucchiati, negati. Presente è questa normalità che va a braccetto con la straordinarietà, in cui i sentimenti adolescenti, gli slanci, le passioni, le propensioni, tutto quanto accade quando siamo giovani e dunque belli, convive con il presunto e imposto limite di essere “diversi”. In stato di “cattività” perenne, dentro una guerra più o meno visibile, è come camminare con lo zaino pesante dell’ingiustizia sulle spalle. Ma camminiamo, zaini in spalla, verso un teatro. È lì che abbiamo costruito la nostra nuova casa. POLAROID è una quieta riflessione sulla fine del mondo, sull’alienazione dal mondo, con la certezza che come l’Araba Fenice bruciamo e rinasciamo ogni volta dalle ceneri. Scriviamo ad ogni nascita il futuro, quello che desideriamo e che faremo, il futuro che sta scritto nei nostri corpi luminosi, ardenti e vivi sulla scena.”

Ph: ©Daniele D’Ari
Ph: ©Daniele D’Ari

La mia voce è flebile, piccolissima. Potete sentirla? Non ho mai voluto urlare.
Non vorrei.

Tu non mi senti. Così è tutto immaginario… Vuol dire che è tutto falso?

Il mio documento è immaginario.

Il mio passaporto è immaginario.

Il mio lavoro è immaginario.

La scuola che mi insegna la vita è immaginaria.

La mia casa senza contratto è immaginaria.

Eppure tutto questo è vero.

Sono io ad essere falso?

Non ho mai voluto urlare. Non vorrei.

Non vorrei leggere la paura nei vostri occhi. Perché mi sbraitate addosso?

Non capite la mia dolcezza? La mia tristezza? Non sentite questo pianoforte che non
può suonare?

Non sentite anche voi quest’illusione? Mondi grandi che contengono mondi piccoli…

La voce che arriva da dove si ricomincia a sognare, senza la morte, senza la
distruzione, senza la
miseria…
La voce della libertà eroica, faccia felice di questo nostro tempo estremo, la
sentite?

Ph: ©Daniele D’Ari

COMPAGNIA TEATRALE INTERCULTURALE TUTTO IL MONDO È PAESE

La Compagnia Interculturale Tutto il mondo è paese è animata da giovanissimi attori e attrici provenienti da sette paesi diversi, vede la partecipazione degli stessi anche nei ruoli di drammaturga, sound designer, grafica, social media manager, e si connota per l’intervento autoriale di ciascun interprete. Oltre alla preziosa interculturalità della Compagnia, la giovane età dei partecipanti è certamente l’elemento di maggior rilievo e investimento sul presente e sul futuro. La Compagnia mediante un costante processo di formazione professionale e produzione artistica attiva e partecipata si propone di approfondire contemporaneamente il valore interno dei suoi componenti e il valore estrinseco, entrando in dialogo con territori e persone, coinvolgendo attraverso il potente viatico dell’arte teatrale e della live performance anche i contesti e le persone maggiormente fragili, affrontando con i multiformi linguaggi dello spettacolo dal vivo tematiche complesse, il cui approccio consapevole è determinante per una partecipazione diretta della generazione Z alla vita artistica e sociale.

La Compagnia Interculturale Tutto il mondo è paese è un progetto a cura di Manovalanza, in collaborazione con Scuola Elementare del Teatro APS diretta da Davide Iodice, con il sostegno di Teatro Trianon Viviani.

 

Ph: ©Daniele D’Ari